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Codice di condotta per i fornitori di Velcro Companies

Codice di condotta per i fornitori di Velcro Companies

Il presente Codice di condotta per fornitori delinea le aspettative di Velcro Companies e delle sue affiliate (collettivamente “Società”) nell’ambito dell’integrità aziendale, delle pratiche di lavoro, della salute e della sicurezza dei dipendenti e della gestione ambientale. I fornitori, i venditori, gli appaltatori, i consulenti, gli agenti e gli altri fornitori di beni e servizi (collettivamente “Fornitori”) che fanno affari con la Società sono tenuti a rispettare il presente Codice di condotta per fornitori. Si prega di sensibilizzare i propri dipendenti riguardo al nostro Codice di condotta per i fornitori. Il Codice di condotta per fornitori è da considerarsi integrativo rispetto alle altre politiche e agli standard dell’azienda a cui si fa riferimento. L’osservanza dei principi contenuti nel presente Codice di condotta per fornitori è un complemento a qualsiasi altro obbligo contrattuale che il Fornitore può detenere con la Società ai sensi di qualsiasi ordine di acquisto, contratto di servizio o di fornitura, o qualsiasi altra documentazione tra la Società e il Fornitore che si applica alla fornitura di beni e servizi alla Società.

Principi di condotta aziendale

La Società si aspetta che i suoi Fornitori conducano gli affari in modo etico, nel rispetto della legge, con integrità, onestà e trasparenza, e che osservino i seguenti principi:

1. Rispettare la Legge. I Fornitori devono gestire la propria attività in conformità con tutte le leggi, le norme e i regolamenti applicabili dei Paesi in cui operano.

2. Proibire il ricorso al lavoro minorile. I Fornitori devono impiegare esclusivamente lavoratori che soddisfino il requisito minimo di età legale applicabile, definito dalla legge o dal regolamento nazionale, e rispettare gli standard dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO). È proibito permettere ai bambini di svolgere un lavoro che interferisca in modo improprio con la loro capacità di frequentare la scuola o un lavoro che li esponga a rischi fisici indebiti che possano danneggiarne lo sviluppo fisico, mentale o emotivo.

3. Proibire tutte le forme di lavoro coatto o forzato. I Fornitori non dovranno ricorrere a lavori coatti o forzati, schiavitù o servitù, e non dovranno impiegare punizioni fisiche, minacce di violenza o altre forme di abuso fisico, sessuale, psicologico o verbale come metodo di disciplina o controllo.

4. Offrire retribuzioni, orari di lavoro e benefits equi. I Fornitori devono garantire che gli orari di lavoro, le retribuzioni e i benefits siano coerenti con le leggi e gli standard del mercato, compresi quelli relativi ai salari minimi, agli straordinari, ad altri elementi di retribuzione e ai benefits previsti dalla legge.

5. Favorire una forza lavoro diversificata e fornire un posto di lavoro libero da discriminazioni. I Fornitori adotteranno decisioni professionali basate su qualifiche, abilità, prestazioni ed esperienza, e non su caratteristiche o convinzioni personali.

6. Rispettare il diritto dei dipendenti alla libertà di associazione e di contrattazione collettiva, in conformità con le leggi locali. I Fornitori devono rispettare i diritti dei dipendenti di aderire o astenersi dall’aderire ad associazioni e di disporre della libertà di contrattazione collettiva quando la legge locale conferisce tali diritti.

7. Assicurare condizioni di lavoro sicure e sane. Gestire in modo proattivo i rischi per la salute e la sicurezza per fornire un ambiente privo di incidenti in cui si prevengano infortuni e malattie professionali. Inoltre, i Fornitori devono fornire acqua potabile e servizi igienici adeguati; uscite antincendio e attrezzature essenziali per la sicurezza antincendio; kit di pronto soccorso e accesso agli interventi di emergenza, compresi quelli ambientali, antincendio e medici.

8. Operare nel rispetto per l’ambiente. I Fornitori sono tenuti a rispettare tutte le leggi e i regolamenti ambientali applicabili e a considerare nelle loro operazioni tutte le opportunità che prevedano la conservazione delle risorse naturali, il riciclo, la riduzione delle fonti e il controllo dell’inquinamento per garantire aria e acqua più pulite e per ridurre i rifiuti in discarica.

9. Concorrenza leale per l’attività della Società. I Fornitori sono tenuti a rispettare le leggi applicabili in materia di corruzione e tangenti, concorrenza o proprietà e uso dei diritti di proprietà intellettuale. Proporre, fornire o accettare tangenti, mazzette o qualsiasi oggetto di valore per assicurarsi un vantaggio commerciale improprio pregiudica la libera impresa e l’essenza della concorrenza. Inoltre, è severamente vietato sollecitare o stringere accordi o intese con clienti, fornitori, funzionari governativi o altre terze parti per assicurarsi un tornaconto personale o un tornaconto commerciale attraverso mezzi impropri o illegali.

10. Attenersi alle politiche della Società in materia di regali e inviti e conflitti d’interesse quando si tratta con i dipendenti della Società. Ai Fornitori è vietato offrire o procurare omaggi ai dipendenti della Società che violino la politica aziendale in materia di omaggi e inviti e la politica sul conflitto di interessi. Si prega di tenere presente che queste politiche si applicano a TUTTI i dipendenti e gli uffici della Società. Non bisogna MAI ricevere da un dipendente di una Società un omaggio o invito ad evento, né offrire un omaggio/invito a qualsiasi dipendente o ufficio della Società. La violazione di queste politiche può influenzare in modo improprio le decisioni commerciali dell’azienda o comportare un vantaggio sleale, la cui violazione potrebbe tradursi nella perdita immediata di tutti gli affari esistenti e futuri per la Società.

Applicazione a subappaltatori

Il presente Codice di condotta per fornitori si applica altresì a qualsiasi subappaltatore del Fornitore che fornisca merci o servizi al medesimo. Il Fornitore è pienamente responsabile di garantire l’osservanza da parte di tale/i subappaltatore/i come se si trattasse del Fornitore stesso.

Audit

Senza darne preavviso, la Società può condurre audit per verificare il rispetto da parte del Fornitore del Codice di condotta del medesimo. La Società si riserva il diritto di sottoporre ad audit i subappaltatori del Fornitore per verificarne la conformità con il Codice di condotta per fornitori. Il fornitore accoglierà l’audit della Società secondo necessità.

Caso di violazione

Qualora il Fornitore non rispetti il presente Codice di condotta per i fornitori, la Società può richiedere che esso attui un piano d’azione correttivo per porre rimedio all’inadempienza entro un periodo di tempo specificato (fornito alla Società per iscritto).Qualora il Fornitore non rispetti l’impegno del piano d’azione correttivo, la Società può interrompere il rapporto commerciale, ivi compresa la sospensione di ordini futuri, fino ad arrivare alla cessazione della produzione corrente. La Società si riserva il diritto di attribuire al Fornitore la responsabilità per i costi delle indagini relative alla non conformità.

La Società esorta il Fornitore a servirsi dei seguenti strumenti di segnalazione se è a conoscenza del fatto che un dipendente della Società stia attuando (o abbia attuato) una violazione di una qualsiasi delle politiche della Società di cui al presente documento.

Data di entrata in vigore: venerdì 1 agosto 2014